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Elastomeri intelligenti
monitoraggio in tempo reale e manutenzione predittiva nei sistemi meccanici

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Autore: Michael Tester | Maggio 2026 | Articolo del blog

I punti chiave in sintesi

  • Gli elastomeri intelligenti combinano smorzamento e rilevamento in un unico componente con un punto di installazione definito
  • L’elettronica completamente integrata richiede un solo cavo esterno, riducendo la complessità del sistema
  • Il design ultrasottile dei sensori (<1 mm) consentono l’integrazione in applicazioni con spazio limitato
  • Scalabili su diversi intervalli di forza – da pochi grammi a diversi chilogrammi
  • Consentono il rilevamento multi-parametro e il monitoraggio avanzato delle condizioni con elastomeri

In molti sistemi industriali, i carichi critici si verificano in punti in cui i sensori convenzionali semplicemente non possono operare in modo affidabile. Consideriamo un supporto portante in apparecchiature mobili: esposto a vibrazioni, urti, umidità e contaminazione, ma comunque tenuto a fornire dati di misura precisi per il controllo e l’ottimizzazione. 

Le configurazioni di sensori tradizionali faticano in questi ambienti. Richiedono spazio, protezione e un posizionamento accurato, spesso aggiungendo complessità invece di risolverla. È qui che gli elastomeri intelligenti cambiano radicalmente l’approccio. 

Integrando la funzione di rilevamento direttamente nei materiali, gli elastomeri con sensori integrati trasformano componenti passivi in elementi intelligenti del sistema. Invece di aggiungere sensori a un sistema, il sistema stesso diventa il sensore, consentendo il monitoraggio in tempo reale nei sistemi meccanici, una maggiore affidabilità e una manutenzione predittiva scalabile con sensori integrati. 

La sfida 

I moderni sistemi meccanici richiedono una conoscenza continua di forze, vibrazioni e condizioni ambientali. Tuttavia, implementare un rilevamento affidabile in questi sistemi rimane una sfida ingegneristica significativa. 

Le soluzioni convenzionali – come celle di carico o accelerometri esterni – presentano diverse limitazioni: 

  • Vincoli di installazione: componenti grandi e rigidi richiedono uno spazio di montaggio definito 
  • Sensibilità alle vibrazioni: gli urti meccanici possono degradare l’accuratezza o danneggiare i sensori 
  • Esposizione ambientale: polvere, umidità e variazioni di temperatura richiedono involucri protettivi 
  • Complessità del sistema: componenti separati per rilevamento e smorzamento aumentano lo sforzo di integrazione 


Queste limitazioni sono particolarmente critiche nel monitoraggio del percorso del carico, dove le forze devono essere rilevate esattamente nel punto di trasmissione. 

Anche approcci alternativi, come elastomeri conduttivi o sensori stampati, risultano insufficienti a causa di deriva, bassa robustezza o limitata resistenza al sovraccarico.

La soluzione 

Gli elastomeri con sensori integrati superano queste limitazioni incorporando capacità di rilevamento direttamente nel componente elastomerico stesso. Questo approccio consente una combinazione perfetta tra funzione meccanica e acquisizione dei dati. 

Alla base di questa innovazione vi è la tecnologia proprietaria di Angst+Pfister, Load Sensing Elastomer (LSE). 

1. Un unico componente, completamente integrato 

L’elastomero agisce simultaneamente come:

  • Elemento di smorzamento
  • Sensore di forza e comportamento del sistema

Tutta l’elettronica di rilevamento è completamente integrata nel sensore compatto e ultra-sottile, il che significa:

  • E richiesta una sola interfaccia esterna (cavo)
  • Non sono necessarie elettroniche separate o condizionamento esterno del segnale
  • La posizione di installazione è intrinsecamente definita dal componente stesso

Questo riduce significativamente la complessità di integrazione e garantisce un posizionamento di misurazione coerente.

Il risultato è un vero elastomero intelligente: un componente strutturale che genera dati.



2. Design ultra-sottile e scalabile 

Un elemento distintivo fondamentale è l’architettura del sensore estremamente sottile, che consente l’integrazione dove i sensori convenzionali non possono essere utilizzati:

  • Lo spessore del sensore può essere inferiore a 1 mm, consentendo l’integrazione in geometrie ristrette
  • Ideale per applicazioni con spazio di installazione limitato o severi vincoli di peso
  • Inoltre, la tecnologia è altamente scalabile:
  • Intervalli di misura della forza da pochi grammi a diversi chilogrammi e oltre
  • Geometria e dimensioni possono essere adattate ai requisiti specifici dell’applicazione

Questa flessibilità la rende adatta sia a sistemi industriali ad alto carico sia ad applicazioni di precisione.


3. Precisione grazie ad algoritmi integrati

Il sensore include algoritmi integrati ed elaborazione del segnale, incorporati direttamente nel sistema.

Questi algoritmi:

  • Compensano isteresi, deriva e non linearità
  • Migliorano precisione e ripetibilità della misura
  • Consentono un’acquisizione stabile dei dati sotto carichi dinamici

Questo garantisce un monitoraggio affidabile in tempo reale nei sistemi meccanici, anche in condizioni altamente variabili.


4. Rilevamento multiparametrico e capacità funzionali 

Oltre alla misurazione della forza, il sistema consente un vero rilevamento multiparametrico, che include:

  • Forza (statica e dinamica)
  • Vibrazione e accelerazione (fino a ±16 g)
  • Movimento angolare (rilevamento giroscopico fino a ±2000 dps)
  • Temperatura
  • Conteggio dei cicli (es. rotazioni, oscillazioni, movimenti ripetitivi)
  • Rilevamento del sovraccarico, con avvisi basati su soglia

Questo consente un monitoraggio avanzato delle condizioni con elastomeri, combinando più funzioni di rilevamento in un unico componente compatto.


5. Progettati per condizioni operative difficili 

L’incapsulamento elastomerico fornisce una protezione intrinseca contro:

  • Umidità e condensa (fino al 95% rH)
  • Polvere e contaminazione
  • Urti meccanici e vibrazioni
  • Variazioni di temperatura

Questo rende la tecnologia ideale per applicazioni:

  • Con vibrazioni continue
  • In ambienti esterni o industriali
  • Dove i sensori convenzionali richiederebbero protezioni complesse
     

6. Utilizzo flessibile: integrato o autonomo 

Pur essendo ottimizzato per l’integrazione in componenti elastomerici, il sensore può essere utilizzato anche:

  • Come elemento sensore autonomo
  • Integrato in altre strutture meccaniche
  • Inserito in assemblaggi senza completo sovrastampaggio elastomerico

Questa flessibilità estende l’applicabilità oltre i classici casi d’uso degli elastomeri.


7. Competenza nei processi di produzione: resistere alla lavorazione degli elastomeri 

Una sfida critica nello sviluppo di elastomeri con sensori integrati è il processo di integrazione stesso. La produzione di elastomeri – in particolare la vulcanizzazione – espone i componenti ad alte temperature, alte pressioni e ambienti chimicamente aggressivi.

Per l’elettronica convenzionale, questo processo porta tipicamente a:

  • Degradazione dei materiali
  • Perdita di integrità del segnale
  • Guasto completo del sensore

Angst+Pfister ha sviluppato know-how proprietario di progettazione e processo che consente ai sensori di resistere alla vulcanizzazione senza perdita di funzionalità.

Questo include:

  • Architetture di sensori specializzate adattate alla lavorazione degli elastomeri
  • Strategie robuste di incapsulamento
  • Processi produttivi controllati che garantiscono ripetibilità

Questa capacità è un elemento chiave per sensori integrati affidabili in componenti meccanici e un importante elemento di differenziazione tecnologica.

Risultati e prove di prestazione 

I vantaggi prestazionali degli elastomeri con sensori integrati sono misurabili:

Parametro Sensori convenzionali Elastomeri intelligenti (basati su LSE)
Spazio di installazione Elevato Minimo
Architettura del sistema Componenti multipli Singolo componente integrato
Resistenza al sovraccarico Limitata Fino al 500-1000% FS
Tempo di risposta della misura Moderato <50 ms  
Capacità di misura Parametro singolo Opzione di rilevamento multi-parametro

Oltre alle specifiche a livello di componente, le prestazioni vengono validate tramite test specifici per applicazione. Angst+Pfister gestisce banchi prova dedicati interni, che consentono:

  • Validazione in condizioni operative reali (carico, vibrazione, temperatura)
  • Calibrazione e ottimizzazione per applicazioni specifiche
  • Verifica del comportamento a lungo termine, inclusi conteggi ciclici e scenari di sovraccarico

Questo garantisce che le soluzioni non siano solo concettualmente valide, ma testate e comprovate funzionali prima dell’implementazione.

Caso d’uso: monitoraggio del carico in apparecchiature mobili


Sfida:
Un sistema di trasporto richiede il monitoraggio continuo delle forze di carico in condizioni dinamiche. Il sistema opera sotto vibrazioni, urti e contaminazione, con spazio di installazione limitato.

Soluzione:
Il sistema LSE sostituisce il supporto convenzionale. Il sistema integrato:

  • Misura la forza direttamente all’interno del percorso del carico
  • Rileva vibrazioni e comportamento del sistema
  • Tiene traccia dei conteggi ciclici (es. movimento ripetitivo)
  • Fornisce avvisi di sovraccarico quando le soglie vengono superate
     

Risultato:

  • Misurazione accurata in condizioni operative reali
  • Integrazione semplificata con un singolo componente
  • Riduzione dei punti di guasto e degli interventi di manutenzione
  • I dati continui consentono manutenzione predittiva con sensori integrati

Dal concetto al componente: piattaforme di sensori già disponibili

Per tradurre questa tecnologia in applicazioni reali, sono disponibili diverse piattaforme sensore:

  • Serie APF-SEB (Elastomero sensibile alla forza)
    • Misurazione integrata della forza fino a 200 N
    • Protezione IP67
    • Combina smorzamento e rilevamento in un unico componente
  • Serie APV-SEB (Sensore di vibrazione e multi-parametro)
    • Accelerazione a 3 assi, giroscopio e rilevamento della temperatura
    • Resistenza agli urti fino a 10.000 g
    • Adatto per rilevamento avanzato multi-parametro
  • Serie APF-UF (Sensore di forza ultra-sottile)
    • Spessore del sensore inferiore a 1 mm
    • Progettato per ambienti di installazione altamente vincolati
    • Elevata capacità di sovraccarico fino al 1000% FS

Quando utilizzare gli elastomeri intelligenti

Gli elastomeri con sensori integrati sono particolarmente preziosi in applicazioni in cui:

  • Sono richieste misurazioni in presenza di vibrazioni continue
  • Lo spazio di installazione è limitato o sensibile al peso
  • I sistemi operano in ambienti difficili (umidità, polvere, urti)
  • È richiesto il monitoraggio del percorso del carico direttamente all’interno di componenti strutturali
  • Il conteggio dei cicli o il tracciamento del movimento sono rilevanti
  • È richiesto il rilevamento del sovraccarico per motivi di sicurezza o protezione del sistema

Video Q&A

Cosa serve per trasformare un elastomero passivo in un elemento sensore completamente funzionale?

In questo video, i nostri ingegneri spiegano come gli elastomeri intelligenti integrano rilevamento, elaborazione e protezione in una singola unità compatta – e come questo consenta una manutenzione predittiva scalabile con sensori integrati in tutti i settori industriali.

Conclusione

Gli elastomeri intelligenti rappresentano un cambiamento fondamentale nella progettazione dei sistemi meccanici. Integrando il rilevamento direttamente nei materiali funzionali, eliminano la necessità di sensori separati migliorando al contempo robustezza e semplificando l’architettura del sistema.

Con caratteristiche quali:

  • Design ultra-sottile e scalabile
  • Elettronica completamente integrata con una singola interfaccia
  • Rilevamento multi-parametro e algoritmi integrati
  • Prestazioni affidabili in ambienti difficili

- combinati con competenze produttive proprietarie e validazione tramite banchi prova interni, questi sistemi offrono non solo vantaggi di integrazione, ma anche affidabilità comprovata in condizioni reali. 

Man mano che i sistemi evolvono verso una maggiore integrazione e intelligenza, gli elastomeri con sensori integrati svolgeranno un ruolo chiave nell’abilitare soluzioni ingegneristiche efficienti e basate sui dati.

Frequently Asked Questions

Gli elastomeri intelligenti sono componenti elastomerici con capacità integrate di rilevamento ed elaborazione del segnale, che consentono il monitoraggio in tempo reale nei sistemi meccanici.

Un elastomero sensibile al carico (Load Sensing Elastomer, o LSE) è un componente strutturale elastomerico che misura la forza direttamente all’interno del percorso del carico, eliminando la necessità di sensori esterni.

Le versioni ultrasottili possono avere uno spessore inferiore a 1 mm, rendendole ideali per applicazioni con vincoli di spazio estremi.

Questi sistemi consentono rilevamento multiparametrico, inclusi vibrazione, accelerazione, temperatura, conteggio cicli e rilevamento del sovraccarico.

Sì. Il sensore può anche essere utilizzato come componente autonomo, offrendo flessibilità nella progettazione del sistema.  

L’affidabilità è garantita tramite processi produttivi specializzati (inclusa la compatibilità con la vulcanizzazione) e validazione mediante banchi prova interni in condizioni operative reali.

 


L'autore 

Michael Tester è responsabile della progettazione dei sensori presso Angst+Pfister Sensors and Powers e vanta oltre 10 anni di esperienza nella fusione tra tecnologia avanzata e scienza dei materiali. È specializzato nello sviluppo di piattaforme di sensori integrate che trasformano componenti meccanici passivi in sistemi intelligenti in grado di generare dati per ambienti industriali difficili.

 

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